John Wick 3 – Parabellum

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Stato: Visto

Scheda di: John Wick 3 – Parabellum

John Wick, killer infallibile ritiratosi dal “mestiere” ma tornato forzatamente a uccidere, è stato scomunicato dall’Alta Tavola, consesso internazionale di assassini. Sulla sua testa pende una taglia da 15 milioni di dollari, che attira l’attenzione di tutti i peggiori individui in circolazione.

Naturalmente è solo un’impressione, quindi non corrispondente alla realtà, ma la saga di John Wick ha sempre dato la sensazione di essere nata quasi per gioco. Una trovata al bar tra amici, nella fattispecie stuntmen e coreografi action sul set di Matrix, che via via si è trasformato in un soggetto.

Talmente perfetto per un comic book – stilizzato, cool, ricco di motivi ricorrenti a cui legarsi in maniera feticista – da non essere tratto da un comic book (ma ne ha ispirato uno, nel 2017). Perché è questo il segreto di John Wick: richiama alla mente molto di quel che abbiamo visto ed esperito, ore e ore di visioni e letture che hanno formato il nostro immaginario, ma riesce a essere abbastanza sfrontato e diretto da crearne uno nuovo di zecca, postmodernissimo e generato dal sincretismo di tutto ciò.

Il primo film della serie era un revenge movie, autoironico ed eccessivo, ma tutto sommato collocabile all’interno di canoni ben definiti. Il secondo capitolo, invece, ha cambiato le regole del gioco. Coreografie mozzafiato, scene action architettate con un gusto per il dettaglio e una volontà di eccedere che guarda dritta all’irraggiungibile cinetica di The Man from Nowhere e The Raid 2, standard moderni del cinema d’azione. Soprattutto una maggiore confidenza con la cosmogonia che ruota attorno a John Wick: gli hotel Continental, le monete che consentono privilegi di vario tipo, le regole del sindacato del crimine e le pene che comporta la loro trasgressione.

C’è voluto qualche anno prima che la sua aura di cult si depositasse, fino a ottenere il plauso pressoché unanime della critica. Come andare oltre con il terzo capitolo, il primo con una reale aspettativa di fronte a sé?